DAL 20 AL 23 GIUGNO 2019

Il gran finale è riservato alle biciclette d’epoca

DOMENICA 23 GIUGNO 2019*: 5/a La MONSTERRATO-STRADE BIANCHE MONFERRATO

IL PROGRAMMA: 4 percorsi, km 40, 70, 115 e 140 circa

  • ORE 6,30 – Ritrovo
  • ORE 8.00-8,55 – Partenza libera, alla francese
  • ORE 9 – Gran finale riservato alle biciclette storiche e iscritti percorso km 40
  • ORE 12,30-17  – PASTA PARTY gratuito per gli iscritti alla Monsterrato e al costo di 5 euro per gli accompagnatori
  • La Monsterrato, iscrizione promozionale online con 5 euro CLICCANDO QUI s

Pagamento anche con bonifico bancario intestato a:

ASD Bike Comedy Cycling Club
Banca Unicredit
IBAN: IT75O0200801615000103447082

L’iscrizione va confermata inviando copia del bollettino di pagamento via mail a info@bikecomedy.it  precisando anche ente di appartenenza, numero tessera, fotocopia certificato medico richiesto, percorso scelto e il tipo di bicicletta che verrà usato.

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* NOTA BENE In caso forte maltempo o di impraticabilità delle strade bianche, la Monsterrato potrebbe subire modifiche nella formula e nel percorso

NOTA BENE In caso forte maltempo o di impraticabilità delle strade bianche, la Monsterrato e tutti gli eventi collegati potranno essere rinviati a data da destinarsi

La Monsterrato, iscrizione online: clicca qui

Info e regolamento su www.lamonsterrato.it

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IL MONFERRATO: PILLOLE DI STORIA
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Difficile stabilire quanto ci sia di vero nella storia di Aleramo e dove invece subentri la leggenda. Di certo le notizie sulla vita di questo giovane innamorato – i cui resti riposano oggi nella parrocchia di Grazzano Badoglio – si perdono nella notte dei tempi, rendendolo uno dei personaggi più misteriosi, affascinanti e sconosciuti nella storia di questo territorio Una storia che vanta accadimenti certi e testimoniati: il marchesato del Monferrato, dal 1575 ducato del Monferrato, fu un antico Stato italiano preunitario, situato nel Piemonte meridionale tra le attuali province di Alessandria, Asti, Cuneo, Vercelli, Pavia, Savona e in piccola parte anche Torino, nel territorio ancora oggi noto come Monferrato. Il nuovo stato, creato dalla mitica cavalcata di Aleramo, fu per molti secoli un feudo imperiale governato da marchesi e duchi delle seguenti dinastie: Aleramici, Paleologi, Gonzaga e Gonzaga-Nevers. Il 7 luglio 1708, due giorni dopo la morte per una caduta da cavallo di Ferdinando Carlo Gonzaga-Nevers, l’Imperatore Giuseppe I accordò l’investitura del ducato di Monferrato a Vittorio Amedeo II di Savoia. la concessione fu confermata nel 1713 dal trattato di Utrecht: la storia del Monferrato si fuse pertanto con quella dei Savoia.

A testimonianza di queste vicende millenarie restano sul territorio monumenti, reperti conservati in Musei, antichi borghi adagiati su dolci colline, cascine e castelletti e castelli dove si è scritta la storia dell’Italia: un mondo di emozioni ed umanità che non avrà segreti per chi vorrà scoprirlo in bicicletta con la guida dei bike scout di Bike Comedy Club

Il Monferrato e le terre limitrofi hanno saputo conquistare uno spazio importante anche nella storia dello sport, in particolare nel ciclismo. Una tradizione che ha avuto il primo pioniere in Giovanni Gerbi, meglio conosciuto come il Diavolo Rosso di Asti. Poi Giovanni Cuniolo, il primo ciclista ad indossare la maglia tricolore, il primo campionissimo Costante Girardengo e Luigi Malabrocca, la mitica maglia nera. A questi quattro campioni sono dedicati i percorsi della Monsterrato