I 4 Percorsi Della Monsterrato

I PERCORSI DELLA MONSTERRATO 2019

La Monsterrato-Strade Bianche Monferrato, passeggiata cicloturistica in libera escursione personale in calendario il 23 giugno 2019, propone quattro percorsi che si snodano tra colline, boschi, vigneti e girasole del Monferrato  patrimonio dell’Umanità UNESCO per il paesaggio vitivinicolo e gli infernot. Partenza ed arrivo a Camagna Monferrato. Numerosi settori sulle strade bianche percorse da pionieri del ciclismo come Giovanni “Manina” Cuniolo, il “Diavolo Rosso” Giovanni Gerbi eIl Campionissimo” Costante Girardengo . Il percorso più lungo, dedicato ad Eliso Rivera co-fondatore de La Gazzetta dello Sport e cittadino di Masio, è in fase di costruzione.
Le iscrizioni alla Monsterrato sono aperte: attenzione al numero chiuso

Giovanni Cuniolo - site

PERCORSO GIOVANNI “MANINA” CUNIOLO, KM 40*

Il Percorso Cuniolo è studiato per soddisfare le esigenze di chi pedala su biciclette d’epoca. E’ il percorso breve ma il termine non deve ingannare: richiede buona condizione fisica. Il Percorso Cuniolo presenta parecchi settori su strade bianche inghiaiate e numerosi saliscendi. L’iscrizione al Percorso Cuniolo  è aperta a:
– tesserati con certificato medico sportiva di idoneità al ciclismo agonistico
– non tesserati con certificato medico-sportivo di idoneità al ciclismo agonistico
– tesserati cicloturisti e ciclosportivi
– non tesserati in possesso di certificato medico-sportivo di idoneità all’attività non agonistica di discipline sportive di particolare ed elevato impegno cardiovascolare rilasciato da un medico sportivo,  con validità corrente il giorno dell’evento (non è quindi valido il semplice certificato di buona salute rilasciato dal medico di famiglia) e di polizza assicurazione di responsabilità civile personale 

  • Lunghezza indicata e rispettivo dislivello sono al momento indicative: in considerazione delle condizioni meteo e a causa di lavori agricoli, potrebbero infatti subire  variazioni anche all’ultimo momento.

Giovanni “Manina” Cuniolo (Tortona, 25 gennaio 1884 – Tortona, 25 dicembre 1955), professionista dal 1904 al 1913.  Ex podista, passò al ciclismo dove si mise in mostra per le doti da velocista. E’ ricordato per la rivalità con Giovanni Gerbi e fu soprannonominato Manina a causa delle sue mani di notevoli dimensioni. Fu tre volt campione italiano: nel 1906 (a Roma, davanti a Battista Danesi), nel 1907 (a Parma davanti a Felice Galazzi) e nel 1908 (a Como davanti a Carlo Galetti). Nel 1909 vinse tra l’altro una tappa al Giro d’Italia ed il Giro di Lombardia (a Sesto San Giovanni). Nel 1906 stabilì il record italiano dell’ora, con la distanza di 39,650 km.

Giovanni Gerbi -Site

PERCORSO “DIAVOLO ROSSO” GERBI, KM 70*

Indicato anche per biciclette storiche e vintage. Numerosi settori su strade bianche inghiaiate e sterrati. Continui saliscendi e la spettacolare salitella della Chiocciola, per un altimetria complessiva che supera i 1000 metri. Il Percorso Gerbi richiede condizione atletica molto buona ed abitudine alle distanze medio-lunghe.
L’iscrizione al Percorso Gerbi è riservata a:
– tesserati con abilitazione medico sportiva al ciclismo agonistico
– non tesserati
 in possesso di certificato medico sportivo di abilitazione al ciclismo agonistico e di polizza assicurazione di responsabilità civile personale
*Lunghezza indicata e rispettivo dislivello sono al momento indicative: in considerazione delle condizioni meteo e a causa di lavori agricoli, potrebbero infatti subire importanti variazioni anche all’ultimo momento

Giovanni Gerbi detto il Diavolo Rosso (Asti, 4 giugno 1885 – Asti, 6 maggio 1955). E’ uno dei grandi pionieri del ciclismo su strada. Tra le sue vittorie spiccano la Milano-Torino (103), la prima edizione del Giro di Lombardia (1905), tre edizioni del Giro del Piemonte (1906, 1907, 1908). La leggenda narra che il soprannome gli venne affibbiato quando, durante una fuga, piombò in corsa a tutta velocità nel bel mezzo di una processione. Il parroco del paese, vedendo quel “diau” (Diavolo in piemontese) vestito con la sua tradizionale maglia rossa, lo investì con questo epiteto: “Chial ‘è chel Diau!!” Da quel giorno, Gerbi diventò per tutti il Diavolo Rosso

Costante Girardengo - Sito

PERCORSO “CAMPIONISSIMO” GIRARDENGO, KM 115*

Senti il fascino della sfida? Sei abituato alla grande fatica? Hai nelle gambe i 200 chilometri? Il Percorso Girardengo è quello giusto per te. Ma attenzione: le sfide non sempre si vincono. Il percorso presenta numerosi settori su strada bianca inghiaiata e sterrati. Nel finale l’impegnativa salita Intersenga-Vignale con punte al 18%.
L’iscrizione al Percorso Girardengo è riservata a:
– tesserati con abilitazione all’attività agonistica del ciclismo
– non tesserati in possesso di certificato medico sportivo di idoneità all’attività del ciclismo agonistico e di polizza assicurazione di responsabilità civile personale

(Lunghezza indicata e rispettivo dislivello sono al momento indicative: in considerazione delle condizioni meteo e a causa di lavori agricoli, potrebbero infatti subire importanti variazioni anche all’ultimo momento)

Costantino Girardengo, detto Costante (Novi Ligure, 18 marzo 1893 – Cassano Spinola, 9 febbraio 1978). Ciclista su strada e pistard, è stato professionista dal 1912 al 1936. Vinse due volte il Giro d’Italia (1919 e 1923), sei volte la Milano-Sanremo (1918, 1921, 1923, 1925, 1926, 1928), tre volte il Giro di Lombardia (1919, 1921 e 1924) e e tre volte il Giro del Piemonte (1919, 1920 e 1922. Detiene il record di vittorie nei campionati italiani su strada con nove successi (1913, 14, 19, 20, 21, 22, 23, 24 e 25). E’ il primo Campionissimo nella storia del ciclismo italiano.

ISCRIVITI

eliso

PERCORSO ELISO RIVERA, KM 150* (IN COSTRUZIONE)

Senti il fascino della randonnee? Ti piace la grande fatica? Hai le gambe per affrontare 150 km superando un dislivello complessivo di quasi 2000 metri? Il Percorso Eliso Rivera, cofondatore della Gazzetta dello Sport e cittadino illustre di Masio,  fa per te. Ma attenzione: le sfide non sempre si vincono.
L’iscrizione al Percorso Eliso Rivera è riservata a:
– tesserati con abilitazione medico sportiva all’attività agonistica nel ciclismo
– non tesserati in possesso di certificato medico-sportivo di abilitazione all’agonismo nel ciclismo e di polizza assicurazione di responsabilità civile personale

—- ATTENZIONE Sono in fase di  verifica alcuni tratti del nuovo Percorso Eliso Rivera: allo studio modifiche che cambieranno radicalmente il tracciato Lungo  proposto nel  2018. Nelle prossime ore vi diremo di più

*IMPORTANTE – Lunghezza e dislivello dei 4 percorsi sono da considerare indicativi: condizioni meteo particolari o lavori agricoli imprevisti, potrebbero infatti costringere – anche all’ultimo momento – ad alcune variazioni di percorso

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La Monsterrato 2018: Luciano Guggiola in piena azione nella prova riservata alle biciclette d'epoca con la fida Peugeto dei primissimi anni '900